Caso studio ANAS: PC Industriali Fanless per il Monitoraggio di Ponti e Viadotti

Come Kimera Computers ha progettato una piattaforma edge industriale per il monitoraggio continuo delle infrastrutture critiche.

“Non abbiamo tempo da perdere, dicci subito dov’eri il 14 agosto 2018 alle 11.36?!?”

Non è la scena di un film poliziesco, questa storia parla di pc industriali, processori, ram, edge processing. Roba tecnica insomma, se è il tuo pane quotidiano armati di caffettino e sigaro che inizia il racconto. Ti aspetto…

Ci sono eventi che segnano la storia, che cambiano abitudini e comportamenti delle persone e, nel nostro caso, delle aziende. Eventi indimenticabili ed emotivamente così forti che tutti sanno dire esattamente dov’ero e cosa stavo facendo quel giorno a quell’ora. Pensa all’11 settembre 2001 o al 14 agosto 2018.

La nostra storia inizia qui: alle 11.36 della vigilia di ferragosto 2018 crollava il ponte Morandi a Genova.

La cronaca ha già raccontato abbastanza di quello che è successo quel giorno, quello di cui parliamo oggi è l’impatto che il crollo del ponte ha avuto sul settore dei pc industriali e ancora di più su Kimera Computers.

Non è nostro compito scoprire il perchè è successo; quello che mi sento di affermare è che era impossibile prevedere che una struttura come il Ponte Morandi potesse crollare come una costruzione di sabbia fatta da un bambino con secchiello e stampini in spiaggia.

Dal crollo del Ponte Morandi al programma SHM di ANAS

Questa tragedia ha cambiato per sempre il modo con il quale le istituzioni e gli entI preposti controllano ponti e viadotti. Non bastavano più verifiche periodiche o ispezioni tradizionali fatte “quando capitava”:

  • sopralluoghi manuali
  • verifiche periodiche
  • controlli visivi
  • analisi programmate

con sopralluoghi basati su controlli visivi eseguiti su piattaforme elevabili e verifiche sommarie di crepe, deformazioni, infiltrazioni, deterioramento, stato dei giunti.

Serviva un nuovo approccio! Un sistema capace di:

  • monitorare ponti e viadotti H24
  • raccogliere dati in tempo reale
  • analizzare anomalie prima che diventassero un problema
  • garantire continuità operativa nel tempo

    E’ chiaro che il nuovo comandamento sulla sicurezza di ponti e viadotti è: prevenire l’imprevedibile.

Fu così che ANAS e le istituzioni avviarono un importante percorso di trasformazione tecnologica attraverso programmi di SHM: Structural Health Monitoring.

L’obiettivo di questo importantissimo programma è trasformare ponti e viadotti in infrastrutture monitorate costantemente attraverso:

  • sensori avanzati
  • acquisizione dati continua
  • edge computing
  • piattaforme intelligenti di analisi

Perché il monitoraggio infrastrutturale richiede PC industriali fanless

In un progetto di Structural Health Monitoring non basta utilizzare un semplice computer.

Le infrastrutture critiche richiedono:

  • PC industriali fanless
  • sistemi edge rugged
  • hardware progettato per lavorare H24
  • elevata affidabilità operativa
  • gestione remota
  • resistenza a polvere, vibrazioni e temperature estreme

Quando un sistema deve funzionare all’interno di armadi outdoor installati direttamente su ponti e viadotti, ogni componente deve essere selezionato con estrema attenzione.

Perché in questi contesti il fermo macchina non è un’opzione.

La sfida: progettare sistemi edge affidabili per ambienti estremi

Ed è proprio a questo punto della storia che Kimera Computers entra nel racconto.

Uno dei principali system integrator italiani ci ha coinvolto in un progetto con requisiti operativi estremamente fuori standard per le commesse che Kimera Computers gestiva quotidianamente. Il nostro mantra è sempre stato: personalizzazione massima per soddisfare al 100% le esigenze del cliente. Niente di più e soprattutto niente di meno di quello che serve per il massimo della produttività.

Abbiamo capito subito che con questo progetto passavamo dal campionato regionale alle olimpiadi senza passaggi intermedi. L’asticella si alzava di parecchio ma con l’esperienza e le conoscenze acquisite in anni di lavoro ci sentivamo pronti alla sfida.

L’obiettivo era progettare una piattaforma edge capace di lavorare in condizioni critiche e completamente diverse da quelle di un ambiente IT tradizionale.

I sistemi sarebbero stati installati all’interno di armadi outdoor direttamente sulle infrastrutture monitorate.

Questo significava garantire:

Requisito                               Necessità Operativa

Operatività                            H24 continuativo

Temperatura                         da -20°C a +70°C

Ambiente                               Outdoor

Raffreddamento                   Fanless

Gestione                                Remota

Resistenza                            Vibrazioni e polvere

Inizialmente ci abbiamo scherzato su. Dicevamo: “Qui il computer deve lavorare in mezzo alla strada!” Ci hanno spiegato il progetto un pezzo alla volta e alla fine abbiamo capito che lo scherzo era la vera sfida che dovevamo vincere.

Il tema non era fornire un computer industriale, dovevamo progettare una piattaforma edge affidabile per un’infrastruttura critica nazionale.

L’edge computing è un modello in cui i dati vengono elaborati direttamente sul punto in cui vengono generati, invece di inviarli tutti a un server centrale o al cloud.

L’architettura edge sviluppata da Kimera Computers

  • sensori rilevano vibrazioni, movimenti, temperatura, deformazioni
  • i dati arrivano a un PC industriale Edge
  • il PC UCL elabora subito le informazioni localmente senza dover inviare tutto continuamente a un data center lontano.
  • piattaforma Cloud SHM

Finalmente avevamo chiaro lo schema sul quale progettare la soluzione per il monitoraggio di viadotti e ponti. Sfida non banale ma proprio per questo stimolante: avevamo bisogno di PC industriali che potessero lavorare in condizioni estreme sotto il solleone di agosto e durante le rigide nottate invernali senza variazioni di performance.

Nodo periferico UCL

I sistemi UCL avevano il compito di acquisire e gestire i dati provenienti dai sensori installati lungo il viadotto.

Parliamo di nodi edge industriali progettati per:

  • lavorare H24
  • operare in ambienti difficili
  • garantire affidabilità nel lungo periodo
  • ridurre al minimo manutenzione e rischio guasti

Sistema Edge per elaborazione locale dati

Il sistema Edge aggregava ed elaborava localmente le informazioni raccolte dai nodi periferici prima dell’invio al Cloud SHM.

Ed è qui che l’edge computing ha fatto davvero la differenza

Edge Computing: perché elaborare i dati sul campo fa la differenza

L’edge computing è un modello in cui i dati vengono elaborati direttamente vicino al punto in cui vengono generati, senza dover inviare continuamente tutto a server remoti o cloud centralizzati.

Nel monitoraggio infrastrutturale questo significa:

  • ridurre latenze
  • aumentare affidabilità
  • garantire continuità operativa
  • mantenere il sistema attivo anche in presenza di problemi di rete

In un’infrastruttura critica non basta “trasmettere dati”.

Bisogna garantire che il sistema continui a lavorare in modo stabile, affidabile e continuo ogni giorno, in qualsiasi condizione ambientale.

La selezione dei componenti: affidabilità e progettazione su misura

La selezione dell’hardware non poteva basarsi su semplici specifiche tecniche.

Ogni componente è stato scelto dal team tecnico Kimera Computers per rispettare rigorosamente i requisiti operativi del progetto.

Componente                                Obiettivo

PC industriali fanless                      Eliminare guasti meccanici

Sistemi Edge rugged                     Garantire continuità H24

Gestione remota                           Ridurre interventi onsite

Hardware industriale                      Stabilità nel lungo periodo

I nostri tecnici hanno lavorato sulla:

  • selezione componenti
  • validazione
  • affidabilità operativa
  • personalizzazione della piattaforma

Perché quando si parla di sicurezza infrastrutturale non esistono compromessi.

Made in Italy e personalizzazione: il metodo Kimera Computers

Tutto il progetto è stato seguito dal team tecnico Kimera Computers in Italia.

Dalla progettazione alla selezione hardware, fino alla validazione finale della piattaforma.

Sentiamo di aver vinto una bella sfida, abbiamo scoperto che nelle olimpiadi dei PC Professionali ci stiamo alla grande. Questo ci ha dato risorse, energia e credibilità per proporci in progetti sempre più grandi e complessi.

Perché scegliere PC industriali professionali per applicazioni mission-critical

Questa esperienza ha rafforzato ancora di più una convinzione che accompagna Kimera Computers da anni:

I PC industriali professionali non sono semplici computer.

Sono strumenti progettati per garantire:

  • continuità operativa
  • affidabilità
  • stabilità
  • produttività
  • redditività delle linee di lavoro

Per questo motivo applicazioni mission-critical richiedono:

  • PC industriali fanless
  • sistemi edge rugged
  • Edge AI PC

hardware progettato per lavorare realmente sul campo

Hai un progetto industriale complesso? Parliamone.

Ogni infrastruttura critica ha esigenze diverse.

Ed è proprio per questo che progettiamo piattaforme hardware personalizzate in base al reale contesto operativo.

👉 Raccontaci il tuo progetto.

Potrebbe diventare il prossimo case study di Kimera Computers. Compila il form qui sotto per essere contattato da Kimera Computers

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